Organizzare un viaggio in Italia senza incappare in uno sciopero dei trasporti può sembrare un’impresa, ma con il calendario giusto si può. Il 2026 si preannuncia un anno denso di mobilitazioni, con oltre 200 scioperi all’anno che toccano treni, aerei e trasporto pubblico locale. Questa guida raccoglie le date confermate, le fasce orarie garantite e i diritti dei passeggeri per aiutarti a muoverti senza sorprese.

Numero medio di scioperi all’anno in Italia: oltre 200 · Settori più coinvolti: trasporti ferroviari, aerei, trasporto pubblico locale · Durata media di uno sciopero nazionale: 24 ore · Sito ufficiale per la consultazione: scioperi.mit.gov.it · Periodo con più scioperi programmati nel 2026: maggio e giugno 2026

Panoramica rapida

1Cos’è uno sciopero dei trasporti
2Dove controllare il calendario ufficiale
  • Sito MIT: scioperi.mit.gov.it (elenco aggiornato dal Ministero)
  • Portale dell’automobilista per news (elenco aggiornato dal Ministero)
  • Siti regionali e aziendali per dettagli locali (elenco aggiornato dal Ministero)
3Cosa fare durante uno sciopero
  • Verificare le fasce di garanzia presso il vettore specifico
  • Pianificare spostamenti alternativi (auto, car sharing, bici)
  • Controllare app e siti dei vettori per aggiornamenti in tempo reale
4Cosa resta incerto
  • Data esatta dello sciopero del 20 giugno 2026 (in attesa di conferma ufficiale)
  • Scioperi aerei Ryanair per il 2026 (non ancora proclamati)
  • Eventuali modifiche alle fasce di garanzia in base alle trattative sindacali
Quattro fatti chiave, un dato comune: la maggior parte degli scioperi dura 24 ore e coinvolge più settori contemporaneamente.
Indicatore Valore
Prossimo sciopero nazionale (2026) 11-12 dicembre 2026 (logistica, autotrasporto, corrieri)
Durata media sciopero nazionale 24 ore
Settori frequentemente coinvolti Ferrovie, trasporto aereo, trasporto pubblico locale, logistica
Ente di riferimento Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (scioperi.mit.gov.it)

Il quadro che emerge: per il viaggiatore, il calendario fitto impone una pianificazione attenta, ma le tutele esistono.

Quando è il prossimo sciopero dei trasporti in Italia?

Prossimi scioperi nazionali nel 2026

  • 11-12 dicembre 2026: sciopero generale della logistica, autotrasporto e corrieri, proclamato da FILT CGIL (MIT, portale ufficiale scioperi)
  • 25-26 settembre 2026: sciopero plurisettoriale nei settori pubblico e privato
  • 29 maggio 2026: sciopero generale di 24 ore indetto da CUB e altri sindacati, con coinvolgimento di aereo, ferroviario, trasporto pubblico locale, marittimo e autostrade (Virgilio, motore di ricerca e portale informazioni)
  • 23-24 aprile 2026: sciopero plurisettoriale nazionale
  • 27 marzo 2026: sciopero nazionale di 24 ore che coinvolge trasporti, scuola e altri settori pubblici (MIT, elenco scioperi)

Scioperi regionali e aziendali

Il dato chiave

Chi viaggia in alta velocità dovrà prestare particolare attenzione a maggio: lo sciopero Italo NTV di 48 ore è il più lungo del periodo e può creare disagi su tutta la rete.

Il calendario è fitto ma, per chi viaggia, la notizia buona è che le fasce di garanzia proteggono i pendolari durante le ore di punta.

Che sciopero c’è il 27 marzo 2026?

Sciopero nazionale del 27 marzo 2026

  • Sciopero nazionale di 24 ore che coinvolge trasporti, scuola e altri settori pubblici (MIT, portale ufficiale scioperi)
  • EAV srl ha proclamato uno sciopero aziendale di 4 ore nella stessa data
  • Possibili disagi su treni, aerei, bus e metro in tutta Italia

Servizi garantiti e fasce orarie

I servizi essenziali devono essere assicurati: per il trasporto pubblico locale, ogni comune o regione definisce fasce orarie specifiche. A Roma, in occasione di scioperi generali, ATAC garantisce il servizio dall’inizio della corsa fino alle 8:29 e dalle 17:00 alle 19:59 (LaPresse, agenzia di stampa nazionale). A Milano, sulla base di protocolli analoghi, la fascia garantita per ATM va dall’inizio del servizio alle 8:45 e dalle 15:00 alle 18:00 (LaPresse).

Il paradosso

Il viaggiatore che si muove tra Milano e Roma il 27 marzo si trova con due regimi di garanzia diversi nella stessa giornata: l’armonizzazione delle fasce resta un nodo irrisolto.

Il quadro: per chi si muove il 27 marzo, la pianificazione è tutto, perché le fasce di garanzia variano da città a città.

Chi sciopera venerdì 23 maggio?

Sciopero del 23 maggio 2025: Trenitalia, Trenord, Italo

  • Il 23 maggio 2025 è stato proclamato uno sciopero nazionale dei ferrovieri, con adesione di Trenitalia, Trenord e Italo
  • Fasce di garanzia specifiche per ciascun operatore: per Trenitalia e Italo, la fascia pendolare è garantita dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00
  • Per Trenord (servizio regionale lombardo), la fascia garantita va dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00, con eventuali variazioni locali

Orari e treni garantiti il 23 maggio 2025

Per i treni a lunga percorrenza, la garanzia si applica solo ai convogli che partono e arrivano all’interno delle fasce protette. I treni notturni o con partenza fuori fascia potrebbero subire cancellazioni o limitazioni di percorso.

L’implicazione: chi viaggia per lavoro nella fascia 6-9 o 18-21 ha più probabilità di arrivare a destinazione; per gli altri orari, meglio un piano B.

Che sciopero c’è il 29 di novembre?

Sciopero generale del 29 novembre 2025

  • Sciopero generale indetto da CGIL e da altri sindacati di base, con coinvolgimento di tutti i settori produttivi, trasporti compresi (Virgilio, calendario scioperi trasporti)
  • Adesione significativa a Bologna e in altre città, con presidi e cortei
  • Motivi della protesta: rivendicazioni salariali e contrattuali, con particolare attenzione ai settori pubblico e della logistica

Partecipazione e motivi della protesta

Il 29 novembre 2025 ha visto un’alta adesione nei trasporti pubblici locali e nei servizi ferroviari regionali. A Bologna, il corteo di CGIL ha raccolto migliaia di partecipanti. Per i viaggiatori, le fasce di garanzia sono state rispettate in quasi tutte le città.

Il dato: uno sciopero generale blocca l’intero sistema trasporti, ma le fasce pendolari rimangono l’unica ancora di salvezza per chi deve spostarsi per lavoro.

Quali sono i prossimi scioperi dei treni e degli aerei in Italia?

Sciopero treni 2026: calendario

Sciopero aerei e Ryanair

  • 10 aprile 2026: giornata critica per il trasporto aereo in Italia, con possibili disagi su tutti i vettori (TTG Italia, scioperi aprile)
  • Ryanair: al momento non ci sono scioperi confermati per il 2026, ma il vettore low cost è storicamente soggetto a mobilitazioni del personale di cabina
  • Per i voli, il consiglio è di verificare quotidianamente lo stato del proprio volo sul sito della compagnia aerea

La situazione: mentre i treni hanno un calendario abbastanza definito, per gli aerei il 2026 è ancora un’incognita. Chi prenota un volo farebbe bene a controllare il calendario MIT prima di acquistare.

Timeline degli scioperi dei trasporti in Italia 2026

  • – Sciopero nazionale di 24 ore: trasporti, scuola, settori pubblici; sciopero aziendale EAV srl di 4h (MIT, portale scioperi)
  • – Giornata critica per il trasporto aereo (TTG Italia)
  • – Sciopero nazionale 24h del personale di manutenzione ferroviaria (TTG Italia)
  • – Napoli, sciopero EAV 11:00-15:00 (TTG Italia)
  • – Sciopero plurisettoriale nazionale (MIT)
  • – Milano, sciopero ATM 8:45-15:00 (TTG Italia)
  • – Sciopero Italo NTV 48h (ReportFocus)
  • – Sciopero generale 24h: tutti i settori trasporti (Virgilio)
  • – Sciopero TPL Udine 24h (Sky TG24)
  • – Sciopero generale nazionale (data da confermare)
  • – Sciopero TPL Lecce 9:30-12:30 (Sky TG24)
  • – Scioperi TPL Latina, Genova, Toscana
  • – Sciopero plurisettoriale pubblico e privato
  • – Sciopero generale logistica, autotrasporto, corrieri (48h) (MIT; Virgilio)
Cosa tenere d’occhio

La finestra maggio-giugno 2026 è la più densa. Per i pendolari, il 29 maggio e il 15-16 maggio sono i giorni a più alto rischio di blocco totale. Per chi viaggia in aereo, il 10 aprile è la data da segnare in rosso.

Fatti confermati e cosa resta da chiarire

Fatti confermati

  • Sciopero 27 marzo 2026 (MIT, portale ufficiale scioperi)
  • Sciopero 23-24 aprile 2026 (MIT)
  • Sciopero 29 maggio 2026 (LaPresse, agenzia di stampa)
  • Sciopero 25-26 settembre 2026 (Virgilio, calendario scioperi)
  • Sciopero 11-12 dicembre 2026 (MIT; Virgilio)

Cosa resta incerto

  • Data esatta dello sciopero del 20 giugno 2026 (in attesa di comunicazione ufficiale dal MIT)
  • Sciopero aerei Ryanair 2026: non ancora proclamato, ma storicamente possibile
  • Eventuali modifiche alle fasce di garanzia in funzione degli accordi sindacali locali
Il problema

L’incertezza sulle date di giugno e sugli scioperi aerei rende difficile pianificare con largo anticipo. La soluzione è controllare il portale MIT ogni settimana se si ha un viaggio programmato.

Le voci dei protagonisti

Il portale scioperi.mit.gov.it è lo strumento ufficiale per consultare l’elenco aggiornato di tutti gli scioperi, con dettagli su orari, sindacati e settori coinvolti.

Comunicazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ente regolatore dei trasporti

Lo sciopero generale del 29 novembre 2025 ha visto la partecipazione di CGIL e di altri sindacati di base, con adesione massiccia nel settore dei trasporti pubblici.

Sindacato CGIL, principale confederazione sindacale italiana

Lo sciopero della logistica dell’11-12 dicembre 2026, proclamato da FILT CGIL, fermerà autotrasporto, corrieri e logistica per 48 ore.

FILT CGIL, federazione dei lavoratori dei trasporti

I diritti dei passeggeri durante uno sciopero

Quando un treno o un volo viene cancellato a causa di uno sciopero, il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un altro mezzo, ma non al risarcimento aggiuntivo previsto per i ritardi ordinari. Lo sciopero è considerato “causa di forza maggiore” dalla normativa europea (Regolamento CE 261/2004 per i voli, Regolamento CE 1371/2007 per i treni).

Per il trasporto pubblico locale, invece, le tutele sono minori: il vettore non è obbligato a rimborsare l’abbonamento se lo sciopero è stato proclamato con preavviso, ma alcune aziende (come Trenord o ATM) offrono rimborsi parziali su richiesta.

Il punto: per chi viaggia in treno o aereo, il rimborso è quasi sempre garantito; per chi usa bus e metro, meglio tenere un abbonamento flessibile o un piano di backup.

Per non perdere nessuna data, il calendario completo degli scioperi 2026 è uno strumento indispensabile per chi viaggia in treno o aereo.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se il mio treno è garantito durante uno sciopero?

Controlla sul sito di Trenitalia, Italo o Trenord la sezione “scioperi” o “informazioni”. Le fasce di garanzia sono pubblicate entro 48 ore dalla proclamazione. In alternativa, consulta il portale MIT.

Cosa copre la fascia di garanzia?

La fascia di garanzia è l’intervallo orario in cui i servizi essenziali devono essere assicurati. Per i treni nazionali, è generalmente 6:00-9:00 e 18:00-21:00. Per il TPL, varia da città a città (es. Roma: 5:30-8:29 e 17:00-19:59; Milano: 6:00-8:45 e 15:00-18:00).

Quali sono i miei diritti come passeggero se il viaggio viene cancellato per sciopero?

Hai diritto al rimborso integrale del biglietto o alla riprotezione su un altro treno/volo, ma non al risarcimento per il ritardo, poiché lo sciopero è considerato causa di forza maggiore. Per i voli, vale il Regolamento CE 261/2004.

Dove trovo l’elenco di tutti gli scioperi dei trasporti in Italia?

Sul sito ufficiale del MIT: scioperi.mit.gov.it. Qui trovi data, sindacato, settore, durata e note per ogni sciopero proclamato.

Lo sciopero generale coinvolge anche i voli aerei?

Sì, se lo sciopero è generale o plurisettoriale, coinvolge anche il personale aeroportuale e di volo. Tuttavia, i voli di lungo raggio e quelli in partenza da aeroporti con accordi di garanzia possono essere operati regolarmente.

Quanto dura di solito uno sciopero nazionale dei trasporti?

La durata più comune è 24 ore, ma esistono scioperi di 4 ore (aziendali), 8 ore (regionali), 48 ore (logistica) o l’intera giornata (sciopero generale).

Posso ottenere un rimborso se il mio treno è cancellato per sciopero?

Sì, puoi richiedere il rimborso del biglietto entro 6 mesi dalla data del viaggio. Per i biglietti regionali, il rimborso è generalmente automatico se il treno è cancellato. Per i biglietti nazionali, devi presentare domanda sul sito del vettore.

Per il viaggiatore italiano, la scelta è chiara: pianificare spostamenti nelle fasce di garanzia, oppure rischiare cancellazioni e attese. Per il pendolare, l’unica strategia vincente è tenere sempre un piano di backup, o accettare che uno sciopero possa cambiare i piani della giornata.