Nel panorama italiano della logistica, pochi numeri raccontano una trasformazione così nitida: il settore ha raggiunto 117,8 miliardi di euro nel 2024, con una crescita stabile di circa il 2% annuo. Dietro questo dato si nasconde una battaglia tra giganti nazionali e globali, con Savino Del Bene che per il terzo anno consecutivo guida la classifica dei ricavi. Capire chi sono questi attori, quanto fatturano e come si posizionano non è solo curiosità: è la base per chiunque lavori nel settore o debba scegliere un partner logistico.

Porti in Italia: 156 ·
Rete ferroviaria: 24.567 km ·
Ministero responsabile: MIT ·
Sito ufficiale: mit.gov.it

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Dati consolidati per Poste Italiane 2025 ancora non verificati
  • Previsioni 2025 basate su stime pre-consuntivo
  • Confronti regionali dettagliati scarsi
3Segnale temporale
  • 1899: fondazione Savino Del Bene (Truenumbers.it)
  • 2024: record fatturato operatori top (Truenumbers.it)
  • 2025: previsione 112,4 miliardi (+1,9%) (Truenumbers.it)
4Cosa viene dopo
  • Costo manodopera +4,4% nel 2025 (Trasportoeuropa.it)
  • Settore stabilizzato su 79mila imprese (Trasportoeuropa.it)
  • Concentrazione su efficienza e digitalizzazione (Trasportoeuropa.it)
Dato Valore Fonte
Porti totali 156 MIT
Km ferrovie 24.567 MIT
Poste Italiane ricavi 2025 13,1 miliardi € Finanza.com
DHL Express Italy fatturato 2024 1,53 miliardi € Truenumbers.it
BRT fatturato 2024 1,41 miliardi € Truenumbers.it
Savino Del Bene fatturato 2023 10.962 milioni € Monitoraitalia.it
Mercato logistica 2024 110,3 miliardi € Trasportoeuropa.it
GLS, FERCAM, FedEx, Poste fatturato complessivo 2024 2,44 miliardi € The Watcher Post

« Savino Del Bene conduce la classifica italiana delle prime 10 aziende di trasporti con 1,55 miliardi di euro. »

— Truenumbers.it, portale di analisi aziendale

« Il mercato italiano della logistica conto terzi vale 117,8 miliardi di euro nel 2024. »

— Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”, Politecnico di Milano

« I principali operatori della logistica in Italia hanno registrato un fatturato complessivo di circa 2,44 miliardi di euro, un record storico. »

— The Watcher Post

Qual è l’azienda di trasporti più grande d’Italia?

Savino Del Bene S.p.A. occupa stabilmente la prima posizione nella classifica italiana del trasporto e logistica. Con un fatturato di 1,55 miliardi di euro nel 2024, l’azienda fondata a Firenze nel 1899 mantiene un vantaggio di soli 20 milioni su DHL Express Italy, che chiude l’anno a 1,53 miliardi (Truenumbers.it, portale di analisi aziendale).

Leader per fatturato

La top 10 nazionale dei ricavi nel trasporto merci presenta un clearly definito:

  • 1. Savino Del Bene (Firenze): 1,55 miliardi €
  • 2. DHL Express Italy (Milano): 1,53 miliardi €
  • 3. BRT: 1,41 miliardi €
  • 4. Arcese Trasporti: 713 milioni €
  • 5. UPS Italia: 687 milioni €
  • 6. DSV: 677 milioni €
  • 7. Schenker: 663,5 milioni €
  • 8. Kuehne+Nagel: 643 milioni €
  • 9. GLS Italia: 552 milioni €
  • 10. Fratelli Cosulich (Genova): terza nella classifica Logisticamente 2024 (Logisticamente.it, rivista specializzata settore)

Dati da fonti ufficiali

L’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano conferma che il mercato italiano della logistica conto terzi ha raggiunto i 117,8 miliardi di euro nel 2024, con una crescita nominale del +1,7% rispetto all’anno precedente (The Watcher Post, giornale online settore). Il pre-consuntivo di Trasportoeuropa.it indica invece 110,3 miliardi per lo stesso periodo, una differenza dovuta a metodologie di calcolo distinte (Trasportoeuropa.it, rivista specializzata trasporti).

Per i manager logistici e gli acquirenti B2B, la distanza tra prima e seconda posizione si è ridotta significativamente rispetto al 2023: DHL sta investendo pesantemente nel mercato italiano, mentre Savino Del Bene mantiene il primato grazie alla forza nel trasporto marittimo e aereo. La sfida per il 2025 sarà la sostenibilità dei margini, con il costo del lavoro che cresce del +4,4% annuo.

Perché questo conta

Savino Del Bene non è solo prima per fatturato: la sua struttura multiservizio (marittimo, aereo, terrestre) le permette di gestire contratti integrati che DHL e gli altri operatori puri non possono offrire. Per un’azienda che cerca un partner logistico completo, questa differenza operativa conta più del margine di 20 milioni.

L’implicazione per chi acquista servizi logistici è chiara: la scala genera vantaggi contrattuali che le piccole aziende non possono replicare.

Qual è la migliore azienda di trasporti in Italia?

La definizione di “migliore” dipende dal criterio di valutazione scelto. Le aziende leader italiane si differenziano per specializzazione, geografia e tipologia di servizio: non esiste un vincitore assoluto, ma un panorama di excellences settoriali.

Criteri di valutazione

I principali criteri per valutare un operatore logistico includono:

  • Fatturato e solidità finanziaria: indicatore di scala e resilienza
  • Copertura territoriale: numero di hub, magazzini e filiali
  • Specializzazione settoriale: expertise in settori specifici (farmaceutico, automotive, alimentare)
  • Capacità multimodale: integrazione strada-ferro-mar-aereo
  • Tecnologia e tracciabilità: digitalizzazione dei processi

Confronto con concorrenti

A livello globale, Kuehne+Nagel ha registrato 23,8 miliardi di franchi svizzeri nel 2024, mentre DB Schenker si attesta intorno ai 20 miliardi di euro (Logisticamente.it, analisi top 10 globale). Questi giganti mondiali dominano la logistica internazionale, ma in Italia le aziende nazionali mantengono un vantaggio competitivo significativo nella gestione dell’ultimo miglio e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Il paradosso italiano è che il mercato domestico da 117,8 miliardi viene gestito per oltre il 70% da operatori italiani o con leadership italiana, mentre la logistica globale vede una concentrazione di capitale straniero. Per gli spedizionieri e i responsabili acquisti, questo significa che scegliere un operatore nazionale spesso equivale a una maggiore rapidità decisionale e flessibilità contrattuale.

Il dato da tenere a mente: gli operatori italiani coprono oltre il 70% del mercato nazionale, un dato che sfata il mito della totale dipendenza estera.

Quali sono le 7 grandi aziende di trasporti in Italia?

La classifica delle prime sette aziende italiane di trasporti per fatturato nel 2024 mostra un consolidamento del settore: Savino Del Bene, DHL, BRT, Arcese, UPS, DSV e Schenker dominano con ricavi che superano i 600 milioni ciascuna.

I Magnifici 7

  • Savino Del Bene: 1,55 miliardi €, leader assoluto, specializzazione globale
  • DHL Express Italy: 1,53 miliardi €, forza nel corriere espresso
  • BRT: 1,41 miliardi €, rete capillare nazionale
  • Arcese Trasporti: 713 milioni €, specializzazione industriale
  • UPS Italia: 687 milioni €, logistica e-commerce
  • DSV: 677 milioni €, operatoriDanish con espansione italiana
  • Schenker (DB Schenker): 663,5 milioni €, divisione italiana del gigante tedesco

Perché conoscerle

Per chi opera nella filiera logistica, conoscere these sette aziende non è solo una questione di cultura generale: rappresentano i potenziali partner, concorrenti o datori di lavoro più rilevanti del mercato. Il fatturato complessivo dei primi sette operatori supera i 6 miliardi di euro, circa il 5% dell’intero mercato nazionale, configurando un oligopolio di fatto dove le economie di scala determinano la competitività.

Il dato interessante per gli operatori del settore è che accanto a questi colossi convivono oltre 79mila imprese di logistica in Italia, un tessuto di piccole e medie aziende che rappresenta la spina dorsale del trasporto locale. La sfida per le PMI è trovare nicchie dove la flessibilità batte la scala dei giganti.

Per chi cerca lavoro nel settore, queste sette aziende rappresentano i datori di lavoro più strutturati e con maggiore capacità di crescita professionale.

La geografia dei leader

La concentrazione regionale non è casuale: Savino Del Bene ha sede a Firenze (potenza nel Centro-Sud e porti Tirrenici), DHL e FedEx a Milano (hub logistico del Nord), Fratelli Cosulich a Genova (porta verso il Mediterraneo). Questa distribuzione definisce anche i bacini di utenza privilegiati da ciascun operatore.

Qual è il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia?

Il trasporto su strada domina incontrastato la mobilità merci italiana. Con oltre 1,4 milioni di veicoli commerciali pesanti in circolazione e una rete stradale che include statale, regionale e provinciale per decine di migliaia di chilometri, l’autotrasporto rappresenta l’ossatura del sistema logistico nazionale.

Dati di traffico

L’Istat rileva che oltre il 75% delle merci in Italia viaggia su gomma, una percentuale che colloca il Paese tra i leader europei per dipendenza dal trasporto stradale. La rete autostradale italiana, tra le più dens3 d’Europa, supporta questo flusso, ma il gap con il trasporto ferroviario resta significativo: solo il 12% delle merci viaggia su rotaia, contro una media UE del 20%.

Mezzi su strada

La flotta italiana dei mezzi pesanti si articola in diverse categorie:

  • Autotreni e autoarticolati: 450.000 unità, trasporto lungo raggio
  • Furgoni commerciali: 800.000 unità, distribuzione urbana
  • Camion ribaltabili: 150.000 unità, settore edile e minerario
  • Rimorchi e semirimorchi: 350.000 unità, trasporto intermodale

Per gli spedizionieri e i responsabili logistica, la scelta del mezzo incide direttamente sui costi e sui tempi di consegna. Il trasporto combinato strada-ferrovia offre vantaggi economici per distanze superiori ai 300 km, ma richiede infrastrutture dedicate che in Italia restano insufficienti. Il trasporto aereo, pur essendo marginale in termini di tonnellaggio, copre il segmento urgent e ad alto valore aggiunto, con operatori come Italia Trasporto Aereo S.p.A. che nel 2024 ha registrato 2,4 milioni di euro di fatturato.

Il dato preoccupante è il gap infrastrutturale: solo il 12% delle merci viaggia su rotaia contro il 20% della media UE, un ritardo che penalizza la sostenibilità ambientale del settore.

Quanto guadagna una ditta di trasporti?

La redditività nel settore trasporti italiano varia drasticamente in base alla dimensione aziendale, alla specializzazione e all’efficienza operativa. Una ditta di autotrasporto medio-piccola (10-50 dipendenti) fattura mediamente tra 2 e 10 milioni di euro annui, con margini operativi che oscillano tra il 2% e il 6%.

Fatturati medi

Analizzando la classifica delle prime 300 aziende di trasporti, emergono fasce di ricavi clearly definibili (Competitivestore.it, analisi fatturati 2024):

  • Top 10 nazionale: oltre 550 milioni € (media 850 milioni)
  • Posizioni 11-50: tra 100 e 550 milioni €
  • Posizioni 51-100: tra 50 e 100 milioni €
  • Posizioni 101-300: tra 15 e 50 milioni €
  • PMI del settore: sotto 15 milioni € (90% delle aziende)

Top aziende per ricavi

Number 1 Logistics Group S.p.A. ha chiuso il 2023 con 396,890 milioni di euro, mentre Cotral S.p.A. (trasporto pubblico regionale) ha registrato 380,908 milioni nello stesso anno. Questi dati indicano che anche aziende non strettamente private (Cotral è partecipata dalla Regione Lazio) raggiungono volumi significativi.

Per un’imprenditore del settore o un investitore, i numeri raccontano una storia chiara: la scala è everything. I giganti come Savino Del Bene e DHL possono negoziare contratti di trasporto a costi unitari inferiori del 15-20% rispetto alle piccole aziende, grazie ai volumi e alle relazioni con armatori e vettori aerei. Tuttavia, le PMI mantengono vantaggi nella flessibilità e nella capacità di servire clienti con esigenze non standardizzate.

L’implicazione

Il mercato italiano della logistica fattura 117,8 miliardi, ma la redditività media resta bassa: circa 2-5% per le aziende medio-piccole. Chi vuole crescere deve scegliere: scalare (con investimenti significativi) o specializzarsi in nicchie ad alto valore come la logistica farmaceutica o la distribuzione last-mile e-commerce.

Per chi entra nel settore, il messaggio è netto: senza scala o specializzazione, i margini restano troppo stretti per crescere.

Punti di forza

  • Mercato da 117,8 miliardi € in crescita stabile
  • Leader nazionali competono con giganti globali
  • 79mila imprese creano occupazione diffusa
  • 156 porti supportano export e import
  • Reti autostradali e ferroviarie sviluppate

Criticità

  • Costo lavoro +4,4% erode margini
  • 75% merci su gomma, dipendenza da benzina
  • Solo 12% merci su ferro (UE: 20%)
  • Concentrazione territoriale: Nord vs Centro-Sud
  • Dati 2025 ancora parziali per diversi operatori

Classifica top 10 aziende di trasporti Italia 2024

Dieci aziende, oltre 6,4 miliardi di ricavi combinati: ecco la classifica degli operatori logistici più grandi d’Italia per fatturato nel 2024.

Pos. Azienda Sede Fatturato (€) Fonte
1 Savino Del Bene S.p.A. Firenze 1,55 miliardi Truenumbers.it
2 DHL Express Italy Milano 1,53 miliardi Truenumbers.it
3 BRT 1,41 miliardi Truenumbers.it
4 Arcese Trasporti 713 milioni Truenumbers.it
5 UPS Italia 687 milioni Truenumbers.it
6 DSV 677 milioni Truenumbers.it
7 Schenker (DB Schenker) 663,5 milioni Truenumbers.it
8 Kuehne+Nagel 643 milioni Truenumbers.it
9 GLS Italia 552 milioni Truenumbers.it
10 Fratelli Cosulich Genova Terza top 20 Logisticamente.it

Savino Del Bene conduce la classifica italiana delle prime 10 aziende di trasporti con 1,55 miliardi di euro (Truenumbers.it). I principali operatori della logistica in Italia hanno registrato un fatturato complessivo di circa 2,44 miliardi di euro nel 2024 — un record storico che coinvolge GLS, FERCAM, FedEx Italia e Poste Italiane (The Watcher Post).

Per gli acquirenti di servizi logistici, la classifica suggerisce che la scelta tra i leader non si gioca sul fatturato (troppo simile tra top 3) ma su specializzazione, capacità di integrazione multimodale e solidità finanziaria dimostrata. Savino Del Bene vince su scala, DHL su rete globale, BRT su capillarià nazionale.

In sintesi: Il mercato logistico italiano da 117,8 miliardi € premia gli operatori che combinano scala e specializzazione. Per chi cerca un partner logistico: Savino Del Bene per il multiservizio internazionale, DHL per corriere espresso globale, BRT per distribuzione nazionale capillare. Le PMI devono puntare su nicchie ad alto valore per competere con i giganti.

Letture correlate: Trasporto Pubblico Italia – Guida a Tariffe Operatori e App · Ferrovie Italia: Trenitalia, Italo, Orari e Biglietti

Savino Del Bene guida la classifica top aziende per fatturato con 1,55 miliardi di euro, superando colossi come DHL in un mercato da 117,8 miliardi.

Domande frequenti

Quali sono le piattaforme di trasporti principali?

Le principali piattaforme per informarsi sui trasporti in Italia includono trasporti-italia.com, trasportitalia.it e il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (mit.gov.it). Queste risorse offrono notizie, aggiornamenti normativi e dati sul settore.

Cos’è Trasporto Europa?

Trasportoeuropa.it è una rivista specializzata nel settore dei trasporti e della logistica in Italia. Pubblica analisi, notizie e report sui principali operatori, incluse le classifiche per fatturato e le previsioni di mercato.

Quali sono le notizie sul trasporto ferroviario?

Il trasporto ferroviario italiano sta attraversando una fase di investimenti significativi, con Trenitalia (gruppo FS) che domina il mercato passeggeri e merci. Italo NTV compete nel segmento alta velocità passeggeri. Il cargo ferroviario rappresenta il 12% delle merci totali, in crescita grazie ai corridoi europei.

Chi è Arcese Trasporti?

Arcese Trasporti è un operatore logistico italiano specializzato nel trasporto merci su strada e nella logistica integrata. Con un fatturato di 713 milioni di euro nel 2024, si posiziona al quarto posto nella classifica nazionale degli operatori per ricavi.

Quali scioperi recenti nei trasporti Italia?

Il settore trasporti italiano ha visto diverse mobilitazioni sindacali recenti, principalmente legate al rinnovo dei contratti collettivi nazionali e all’aumento dei costi del carburante. Le sigle confederali CGIL, CISL e UIL hanno organizzato scioperi generali che hanno coinvolto trasporto pubblico locale, autotrasporto e logistica portuale.

Differenza tra logistica e trasporti?

Il trasporto è il movimento fisico di merci da un punto A a un punto B (su strada, ferro, mare o aria). La logistica è un concetto più ampio che include trasporto più stoccaggio, gestione magazzino, imballaggio, tracciabilità, gestione ordini e ottimizzazione della supply chain. In pratica, la logistica “conta” il trasporto.