REPORTDIRETTO REDAZIONE EDITORIALE Italiano
Reportdiretto.it Reportdiretto Redazione editoriale
Abbonati
Blog Economia Locale Mondo Politica Tecnologia

Agricoltura Italiana 2024: produzione, regioni e made in Italy

Andrea Stefano Galli Romano • 2026-05-11 • Revisionato da Elena Moretti

Chiunque segua le sorti dell’agricoltura italiana sa che il 2024 è stato un anno di luci e ombre. Da un lato, il PIL agricolo del Sud ha registrato una crescita del 3,7% tra il 2019 e il 2023, superando la media nazionale, come riportato da Agricoltura.it (testata specializzata del settore). Dall’altro, il Centro-Sud ha perso il 10% della produzione nell’ultimo decennio, secondo Nomisma (società di analisi economica). Ecco l’andamento del settore, le produzioni principali e le regioni che trainano l’agricoltura nazionale, con dati aggiornati e fonti ufficiali.

Superficie agricola utilizzata (SAU) in Italia: circa 12,8 milioni di ettari ·
Valore della produzione agricola italiana: oltre 60 miliardi di euro (2024) ·
Aziende agricole attive in Italia: circa 1,13 milioni ·
Occupati nel settore agricolo: oltre 900.000

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • PIL agricolo del Sud cresciuto del 3,7% (2019-2023) – Agricoltura.it (ISTAT)
  • Produzione di ortaggi +2,4% in volume nel 2024 – ISTAT
  • Lombardia prima regione per produzione agricola – ISTAT (ISTAT)
2Cosa resta incerto
  • Impatto a lungo termine della crisi economica dopo il 2026 – Nomisma
  • Diffusione delle produzioni certificate in Sicilia: 40 produzioni e 13.000 vigneti – dato ancora da verificare – Agricoltura.it
3Segnale temporale
  • 2010-2020: crescita lenta con crisi periodiche
  • 2020-2023: pandemia e aumento dei costi energetici – Nomisma
  • 2024: crisi congiunturale (siccità e inflazione) – ISTAT
4Cosa viene dopo
  • Possibile ulteriore calo delle aziende agricole (-53% in 20 anni) – Nomisma
  • Innovazione tecnologica come leva per la resilienza – trend in atto

Sei dati chiave per comprendere la fotografia dell’agricoltura italiana nel 2024: l’andamento delle superfici, della produzione e dell’occupazione.

Indicatore Valore
Superficie agricola totale 12,8 milioni di ettari
Produzione agricola 2024 circa 60 miliardi di euro
Aziende agricole attive 1,13 milioni
Occupati nel settore oltre 900.000
Crescita PIL agricolo Sud (2019-2023) +3,7% – Agricoltura.it
Calo aziende agricole (ultimi 20 anni) -53% – Nomisma
Produzione di patate 2024 (variazione volume) +10,0% – ISTAT
Produzione legumi secchi 2024 (variazione volume) +7,8% – ISTAT

Come sta andando l’agricoltura in Italia?

Andamento economico del settore

  • Il valore aggiunto dell’agricoltura italiana è cresciuto del 24% negli ultimi 5 anni, ma la media UE ha raggiunto il +41% – Nomisma
  • Nel 2024 la produzione orticola ha visto un aumento del 2,4% in volume, mentre le patate hanno segnato +10,0% – ISTAT
  • Il Sud Italia contribuisce al 30% della produzione agricola nazionale, con una crescita del PIL agricolo del 3,7% tra 2019 e 2023 – Agricoltura.it
Il punto

L’agricoltura del Sud cresce più della media nazionale, ma l’Italia nel suo complesso corre meno dell’UE. Il divario di competitività è il vero nodo strutturale.

L’aumento dei costi energetici e la siccità hanno compresso i margini, soprattutto nelle regioni centro-meridionali. Il dato più preoccupante arriva da Nomisma: il calo delle aziende agricole del 53% in vent’anni e la superficie coltivata ridotta del 5% indicano una frammentazione e un abbandono che pesano sull’intero sistema.

Il trade-off è evidente: chi innova e si concentra su produzioni di qualità regge la concorrenza, ma la base produttiva si restringe.

Crisi ambientale e sfide moderne

  • Produzione di grano duro in calo del 30% nell’ultimo decennio – Nomisma
  • Crollo produttivo del Centro-Sud: -10% in volume e -7% del valore a prezzi costanti – Nomisma
  • La Sicilia ha registrato la peggiore contrazione regionale nel 2024: -7,2% in volume – ISTAT

L’impatto del cambiamento climatico non è più una previsione: è il driver principale della flessione. Il rapporto sul cambiamento climatico in Italia mostra come siccità ed eventi estremi stiano ridisegnando la geografia delle colture.

Perché conta

Per gli agricoltori del Centro-Sud, il mix di costi in aumento e rese in calo rende insostenibile il modello tradizionale. Senza investimenti in irrigazione e diversificazione, il rischio desertificazione produttiva è concreto.

Il dato conferma che senza un intervento strutturale, il divario Nord-Sud rischia di ampliarsi ulteriormente.

Cosa produce l’Italia in agricoltura?

Maggiori coltivazioni: grano, mais, riso

  • L’Italia produce oltre 50 milioni di ettolitri di vino all’anno, primo produttore mondiale – Agricoltura.it
  • Secondo produttore mondiale di olio d’oliva – dato consolidato
  • Il grano duro, base della pasta, ha perso il 30% della produzione in dieci anni – Nomisma

Allevamento: bovini, suini, ovini

  • L’allevamento bovino è concentrato in Lombardia ed Emilia-Romagna; il comparto suino è trainato dalla filiera del Parma e del San Daniele
  • Il settore ovino è forte in Sardegna e Lazio, con produzioni di latte e formaggi DOP

Il quadro produttivo è polarizzato: l’eccellenza (vino, olio, formaggi DOP) regge la competizione internazionale, ma le commodities (grano, mais) soffrono la concorrenza estera e i cambiamenti climatici.

Qual è la regione più agricola d’Italia?

Lombardia prima regione per produzione

  • La Lombardia si conferma prima regione per valore della produzione agricola – ISTAT
  • Segue l’Emilia-Romagna, con una crescita del valore aggiunto del +15,0% nel 2024 – ISTAT

Altre regioni agricole: Puglia, Sicilia

  • La Sicilia è leader per superficie agricola utilizzata – Agricoltura.it
  • La Puglia ha registrato un aumento dei prezzi alla produzione del +6,0% nel 2024 – ISTAT
  • Abruzzo e Umbria hanno segnato le crescite più elevate del valore aggiunto: rispettivamente +21,7% e +10,0% – ISTAT

La geografia agricola italiana è sempre più duale: il Nord mantiene la leadership di valore, ma il Sud (con Sicilia, Puglia e Abruzzo) mostra segnali di crescita che meritano attenzione.

L’Italia è un paese agricolo?

Superficie agricola e occupazione

  • L’agricoltura rappresenta circa il 2% del PIL italiano – dato confermato
  • La superficie agricola utilizzata (SAU) è di 12,8 milioni di ettari, circa il 42% del territorio nazionale
  • L’occupazione agricola supera le 900.000 unità, ma in calo strutturale – Nomisma

Confronto con altri Paesi europei

  • L’Italia non è tra i primi Paesi per superficie agricola assoluta (Francia, Spagna e Germania la precedono), ma è prima per valore della produzione di qualità (vino, olio, DOP)
  • Il valore aggiunto agricolo italiano cresce meno della media UE: +24% contro +41% negli ultimi 5 anni – Nomisma

L’Italia non è un paese agricolo per estensione, ma lo è per qualità e riconoscibilità dei prodotti. Il made in Italy agroalimentare è un asset strategico, come evidenziato nell’articolo su Alimentare Italiano: Eccellenze e Prodotti Made in Italy.

Fatti confermati

  • La Lombardia è la prima regione per produzione agricola – ISTAT
  • PIL agricolo del Sud cresciuto del 3,7% (2019-2023) – Agricoltura.it
  • Produzione di ortaggi +2,4% in volume nel 2024 – ISTAT

Cosa resta incerto

  • Impatto a lungo termine della crisi economica dopo il 2026 – Nomisma
  • L’Italia produce oltre 50 milioni di ettolitri di vino all’anno – Agricoltura.it
  • La tenuta delle produzioni di qualità siciliane (40 certificazioni, 13.000 vigneti) di fronte alla contrazione del -7,2% del 2024 – ISTAT

«Il PIL agricolo del Sud Italia è cresciuto del 3,7% dal 2019 al 2023, superando la media nazionale del 3,5%. Il Sud vale oggi il 30% della produzione agricola nazionale.»

Agricoltura.it (testata specializzata del settore)

«Il valore aggiunto dell’agricoltura italiana è cresciuto del 24% negli ultimi 5 anni, contro il +41% della media UE. Il divario è strutturale: servono più investimenti in innovazione e sostenibilità.»

Nomisma (società di analisi economica)

«Nel 2024 la produzione di patate è aumentata del 10,0% in volume, i legumi secchi del 7,8%. Segnali positivi da colture tradizionali che tornano a crescere.»

– ISTAT (istituto nazionale di statistica)

Il quadro complessivo mostra un’agricoltura italiana resiliente ma fragile. La forbice tra Nord e Sud si allarga, mentre il made in Italy agroalimentare resta un’eccellenza riconosciuta. Per il policymaker e l’imprenditore agricolo, la scelta è obbligata: investire in innovazione e sostenibilità, oppure assistere a un progressivo declino della capacità produttiva nazionale.

Fonti aggiuntive

crea.gov.it, sinab.it, certifico.com

Per un approfondimento dettagliato sulla produzione, regioni e made in Italy, consulta l’analisi completa su Orizzonte Media.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra agricoltura biologica e convenzionale in Italia?

L’agricoltura biologica in Italia è regolamentata dal regolamento UE 2018/848 e prevede l’assenza di fitofarmaci di sintesi e fertilizzanti chimici. La superficie biologica italiana supera i 2 milioni di ettari, in crescita costante.

Quanto incide l’agricoltura sull’economia italiana?

L’agricoltura contribuisce per circa il 2% del PIL italiano, ma l’intera filiera agroalimentare (agricoltura + industria alimentare + distribuzione) arriva a circa il 15% del PIL, dimostrando un peso strategico molto maggiore.

Quali sono le principali sfide dell’agricoltura italiana?

Le sfide sono: cambiamento climatico (siccità, eventi estremi), aumento dei costi energetici, calo del numero di aziende (-53% in 20 anni) e concorrenza internazionale sui prezzi delle commodities.

Come si sta innovando l’agricoltura in Italia?

L’innovazione passa attraverso l’agricoltura di precisione (droni, sensori IoT per l’irrigazione), la digitalizzazione delle filiere (blockchain per la tracciabilità) e l’adozione di energie rinnovabili nei processi produttivi.

Quali sono le regioni con più superfici agricole?

Le regioni con la maggiore superficie agricola utilizzata sono Sicilia, Puglia, Emilia-Romagna e Lombardia. La Sicilia è al primo posto per SAU, seguita dalla Puglia.



Andrea Stefano Galli Romano

Informazioni sull'autore

Andrea Stefano Galli Romano

La redazione unisce aggiornamenti rapidi e spiegazioni chiare.